Aps Resistenza Culturale

CIRCOLO

Via Duca degli Abruzzi, 97 - Ladispoli (Rm)  Telefono - 3283142297

CHAPLIN

info@circolochaplin.org

circolo culturale,

via duca degli abruzzi, 97 - Ladispoli (Rm)

seg1.jpeg
logo chaplin

SEGRETI DI STATO

Paolo BENVENUTI

seg2.jpeg
1.1-segreto-di-stato.jpeg

Segreti di Stato

Regia: Paolo Benvenuti
Anno: 2003
Paese: Italia
Genere: Drammatico, Storico, Politico
Durata: 89 minuti

Segreti di Stato ricostruisce una delle vicende più controverse della storia italiana del dopoguerra: la strage di Portella della Ginestra, avvenuta in Sicilia il 1º maggio 1947, quando durante la festa dei lavoratori e dei contadini furono uccise undici persone e decine rimasero ferite.

Attraverso documenti processuali, testimonianze e ricostruzioni storiche, il film segue le indagini e il processo legati alla banda di Salvatore Giuliano, il bandito indicato come responsabile materiale della strage. Tuttavia, emergono progressivamente dubbi e contraddizioni che portano a interrogarsi sui veri mandanti dell’eccidio e sui rapporti tra criminalità, politica e apparati dello Stato.

L’opera mostra così una Sicilia attraversata da tensioni sociali profonde: da una parte le rivendicazioni dei contadini per la terra e la giustizia sociale, dall’altra le forze che cercano di fermare ogni cambiamento attraverso la paura e la violenza.

Paolo Benvenuti costruisce un film rigoroso e asciutto, quasi documentaristico, che rifiuta la spettacolarizzazione per concentrarsi sull’analisi storica e politica dei fatti.

Segreti di Stato diventa una riflessione sul rapporto tra democrazia e potere occulto

segreto-150x150.jpeg

La narrazione procede attraverso atti processuali e testimonianze reali, mettendo lo spettatore nella posizione di chi deve ricostruire una verità frammentata e spesso occultata. Il film suggerisce che la strage di Portella della Ginestra non sia stata soltanto un episodio di banditismo, ma un momento cruciale nella nascita dell’Italia repubblicana, dove interessi politici, economici e criminali si intrecciano per impedire il cambiamento sociale.

foto-di-benvenuti-a-portella.jpeg